Rgm lancia la sfida Investimenti e lavoro
Guardare avanti con idee chiare. Pronti a confermarsi protagonisti del mercato, ad affrontare e a superare tutte le difficoltà. Anche quelle che sembrano insormontabili. Un messaggio destinato a lasciare il segno quello che giunge da RGM Elettrotecnica Industriale, storica azienda di Costa Sant’Abramo (Castelverde), nata oltre trent’anni fa, nel 1988, che opera nel settore dell’impiantistica industriale. Una realtà in grado di rilanciare sul fronte produttivo, creando valore aggiunto e posti di lavoro, in un momento in cui la parola ‘investire’mette i brividi a tanti.
Stiamo parlando di un’industria impegnata su tutta la filiera produttiva della progettazione e costruzione di impianti elettrici industriali per il controllo di processo di impianti nei settori Oil and Gas, alimentare, siderurgico, gas tecnici e medicali. Un’azienda che, da sempre, si distingue dalla altre per come si orienta al futuro, tenendo d’occhio sempre alla creazione di valore aggiunto. Insomma, un gioiello dell’imprenditoria locale. «In netta controtendenza con la situazione attuale, ma consapevoli delle potenzialità della nostra esperienza e capacità professionale – spiega l’amministratore unico di RGM Mauro Guarneri – abbiamo avviato l’espansione delle aree produttive; un intervento che prevede il raddoppio delle aree coperte su un’area di 10 mila metri quadrati confinante con la nostra attuale sede. Questo sforzo – prosegue Guarneri – ci consentirà di garantire ai nostri clienti una infrastruttura di primaria qualità con una capacità produttiva molto importante. La proprietà ha deciso di considerare esclusivamente la possibilità di investire nel territorio cremonese, potenziando l’attuale sede già presente in Castelverde, valorizzando e localizzando il Know-how e aumentando le assunzioni nella nostra area produttiva, così duramente colpita dall’emergenza Coronavirus e che ha trovato nelle autorità locali il supporto morale e operativo per le necessarie autorizzazioni di sviluppo urbanistico». In un contesto difficile, RGM ha deciso di rispondere con un un investimento di assoluto rilievo in chiave produttiva. Un esempio per decine di aziende che operano a livello locale. «La tipologia e l’estensione della crisi in atto – prosegue Guarneri – aveva tutti gli elementi per suggerire un approccio conservativo e
di attesa. Dopo uno sforzo iniziale organizzativo ed economico, volto ad assicurare che tutti i collaboratori godessero di buona salute e fossero nelle condizioni di mantenere il distanziamento interpersonale richiesto durante lo svolgimento della propria attività in azienda, il management aziendale si è riunito per verificare quali attività potevano ancora essere garantite per i contratti in essere e per quelli in fase di negoziazione, al fine di garantire la continuità nei servizi offerti, anche di carattere strategico-funzionale, per tutti i nostri clienti. Tutelata la continuità aziendale, il management si è però reso conto che la crisi in atto non aveva tempi e durata certi e che il coinvolgimento di tutte le aree geografiche nel mondo precludeva la normale attività di espansione commerciale, già in atto a partire dall’inizio del 2015, e che stava portando i risultati attesi. In questo contesto, inesplorato, valutate le diverse opzioni sul tavolo, la proprietà ha deciso di intraprendere la più difficile da praticare: investire in modo consapevole e ambizioso».
In particolare, il titolare di RGM Elettrotecnica Industriale chiarisce un concetto: «In una situazione di grande emergenza sanitaria, dove i medici sono impegnati in una battaglia epocale, noi imprenditori abbiamo il dovere di guardare oltre l’ostacolo. In un periodo di enorme criticità economica abbiamo il compito, facendo squadra, di tracciare le linee del futuro prossimo, che dobbiamo affrontare con grande senso di responsabilità. I prossimi mesi ci porteranno a cambiare il nostro modo di lavorare. Dobbiamo avere una grande attenzione sociale e la lungimiranza di far crescere le nostre aziende per far lavorare il nostro Paese». La parola chiave è dunque investire, con la consapevolezza dei rischi legati alla fase storica in atto, del contesto industriale precario di una moltitudine di realtà imprenditoriali che soffriranno la crisi, di un mondo produttivo che dovrà adattarsi alle nuove circostanze globali cambiando alcuni schemi economici e commerciali consolidati da anni ma non più attuabili né garantiti nell’attuale contesto. «Investire con la consapevolezza che la crisi sanitaria mondiale non può cancellare la nostra civiltà millenaria mondiale, in tutte le sue sfaccettature e declinazioni, e che le industrie di tutti i settori ripartiranno con sistemi produttivi e schemi organizzativi nuovi e che avranno bisogno di aziende pronte in termini di competenze e di risorse produttive disponibili. Investire – prosegue Guarneri – con l’ambizione di garantire a tutti i collaboratori già in azienda un porto sicuro, aperto e solido.
Ma anche con l’ambizione di rappresentare, nel contesto delle PMI del territorio della provincia cremonese, un faro, oggi limitato alla nostra piccola realtà imprenditoriale, che illumini di sano e spregiudicato ottimismo la strada di fronte a noi, a cui possano aggiungersi gli sforzi degli altri imprenditori del territorio che comprendano che la ripartenza si basa sulla fiducia e dipende solo dalle decisioni che prenderemo nelle prossime settimane». Il piano industriale e degli investimenti di RGM Elettrotecnica Industriale per il prossimo triennio si basa su tre pilastri: risorse umane; infrastruttura aziendale; sviluppo di business Risorse Umane. Per i prossimi mesi – spiegano i vertici dell’azienda – è stato deciso di avviare un programma di formazione delle risorse umane proprio utilizzando in positivo le inevitabili riduzioni nei volumi di lavoro. Entro il 2020 l’azienda conta di lavorare con colleghi attualmente in azienda più motivati, formati su scenari produttivi nuovi e pronti ad affrontare le nuove sfide con la flessibilità culturale derivante da un rinnovato aggiornamento professionale. È stato inoltre avviato un piano di assunzioni mirate ingaggiando con Praxi Spa, uno dei player più rappresentativi nel settore della ricerca e gestione delle risorse umane, un rapporto di partnership globale che porterà RGM ad organizzare una Academy per la formazione in azienda della generazione di collaboratori che dovrà sostenere la crescita aziendale nei prossimi dieci anni. «Il mondo cambia – conclude Guarneri -. Le nuove risorse umane che intendiamo portare a bordo (si parla di decine e decine di figure professionali, ndr) saranno selezionate non solo nei settori core della nostra esperienza industriale, ma anche in settori paralleli, affinché sia possibile per RGM Elettrotecnica Industriale esplorare nuovi ambiti industriali per crescere con nuovi clienti ma anche per garantire agli attuali clienti un supporto globale e completo per molte delle loro esigenze.
Il settore dell’automazione industriale di processo, già ampiamente sviluppato nell’esperienza core di RGM Elettrotecnica Industriale, subirà un grande impulso consentendo lo sviluppo di metodologie ingegnerizzate sulle esigenze specifiche dei nostri clienti per implementare il controllo dei processi produttivi, inclusi quelli secondari, in remoto, promuovendo e sostenendo l’integrazione tra industria tradizionale e industria 4.0.
Già oggi RGM Elettrotecnica Industriale è in grado di intrattenere rapporti commerciali con colleghi madrelingua in aree geografiche dove si parla italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, fiammingo, arabo, indonesiano. Le nostre capacità, esperienza e ambizione di migliorarci continuamente, unite alla visione imprenditoriale e alla preparazione e motivazione di tutti i nostri collaboratori ci consentono di essere partner credibili a tutti i livelli. Per affrontare le nuove sfide con rinnovata fiducia e grinta, anche per far crescere le nuove generazioni in un ottimismo sostenibile che si auto-alimenta e si auto-rigenera».
di Giacomo Guglielmone, pubblicato su “La Provincia” il 09-04-2020




